Il Gran Commendatore ¬
“Il soldato ha la gloria, il monaco il riposo.
Il Templare abiura l’uno e l’altro.
Riunisce ciò che le due vie hanno di più duro: il pericolo e l’astinenza.
La grande questione del Medio Evo fu per lungo tempo la Guerra Santa, la Crociata;
l’ideale della Crociata sembrava compiuto nell’Ordine del Tempio.
Era la Crociata divenuta fissa e permanente.”
Michelet
L’uccisione del Gran Maestro dell’Ordine del Tempio, Jacques de Molay, e la conseguente dispersione degli appartenenti all’Ordine, e la confisca dei beni Templari, determinarono la fuga degli appartenenti stessi verso vari stati europei.
Molti di essi trovarono accoglienza in diversi Ordini Cavallereschi per cui la gloriosa Tradizione Templare non solo si conservò ma venne trasmessa alle generazioni future.
La Commenda dei Cavalieri Templari è il terzo dei Corpi rituali che formano il Rito di York e fa capo al Grande Accampamento dei Cavalieri Templari degli Stati Uniti di America.
L’ordine dei Cavalieri Templari si articola in tre gradi i cui rituali sono densi di significato esoterico e mistico:
- la Croce Rossa che imposta la sua concezione filosofica e la sua azione sulla verità. Al cavaliere viene offerta una sciarpa verde con sopra una croce rossa ad incitamento a compiere il proprio dovere e a ricordare tutti gli uomini caduti in difesa delle giuste cause;
- i Cavalieri di Malta, grado intermedio dell’Ordine del Tempio, ove si rileva il passaggio dalla leggenda del Tempio di Re Salomone ad una visione esoterica del Cristianesimo. Al cavaliere viene consegnato un mantello nero con sopra una croce ad otto punte che simbolicamente ricordano le otto beatitudini descritte nella sacra scrittura;
- l’Ordine del Tempio nel quale viene fatto ricordare la lezione di umiltà appresa nel passare attraverso l’arco vivente, passaggio che resterà sempre vivo nel Cavaliere Templare affinché sappia forgiare con l’umiltà quell’armatura che servirà per poter difendere il tempio ideale interiore dall’ambizione terrena, così come realmente fecero gli antichi Templari.
La profondità dei rituali nei tre gradi rappresenta la opportunità, per il massone che lo desideri, di approfondimento esoterico e di affinamento del senso di solidarietà umana che è un dovere per ogni libero Muratore.
I Cavalieri Templari d’Italia perseguono e sostengono l’affermazione degli ideali templari per la difesa dei valori che sono il fondamento della nostra Civiltà; mettono in pratica i principi della solidarietà umana; esercitano, nello spirito della tradizione massonica, interventi umanitari in favore dei sofferenti e dei più deboli.
Molteplici sono le attività solidaristiche avviate dai Cavalieri Templari come la Fondazione per gli Occhi e la Fondazione per la Istruzione.
L’azione dei Cavalieri Templari e sintetizzata dal pensiero del Gran Maestro Kenneth C. Johnson il quale disse:
Questi nobili ideali sono condivisi da molte migliaia di Cavalieri Templari sparsi un tutto il mondo.
Per diventare Cavaliere Templare bisogna essere membro quotizzante di un Loggia Regolare, sotto la giurisdizione del Grande Oriente d’Italia, essere Maestro dell’Arco Reale e, alfine di poter comprendere la grandezza del grado è preferibile aver conseguito il grado di Massone Criptico.
L’Emin.mo.Gran Commendatore S.K. Emilio Attinà